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Oratorio della confraternita del SS.Nome di Gesù

Lemie
Tardo gotico
Edificazione 
XVI secolo

Il ciclo affrescato fu realizzato nel 1546 per la volontà dei confratelli e delle consorelle della Confraternita della Vergine Maria. Gli affreschi erano originariamente inseriti in una chiesetta che tra il 1892 e il 1894 venne incorporata nell'attuale costruzione per l’ampliamento del Cottolengo.
Descrizione degli affreschi:.
Sul muro a cui è addossato l’altare è rappresentata la Beata Vergine, alle sue spalle due angeli sorreggono un panneggio di sfondo. Sono rappresentati a sinistra san Giuseppe e san Giovanni Battista e a destra san Michele e San Sebastiano. Sotto ai santi sono raffigurati i fedeli inginocchiati che pregano..
Le figure poste in prima fila sono i ritratti di coloro che fecero dipingere la Cappella, componenti della famiglia Goffi. Le scene affrescate sulla volta a botte della cappella costituiscono un piccolo ciclo dedicato alla Vita di Maria e di Gesù..
Sulla parete destra della volta sono raffigurate la Natività e l’Adorazione dei Magi. Il pittore ha reso protagonisti della rappresentazione anche i personaggi più umili, come i pastori che si affacciano in contemplazione da una finestrella della capanna nella Natività, o l’asino e il bue che si intromettono rumorosamente nella scena dell’Adorazione. Altrettanto vere e vitali sono le immagini del pastorello che suona la zampogna e il servo dei Magi intento a trattenere i cavalli imbizzarriti. I magi sono rappresentati con i cavalli e non con i cammelli, come si usava nelle raffigurazioni medievali..
Sulla parete sinistra sono raffigurate la Pietà dove possiamo vedere il corpo di Cristo patito e nello sfondo ci sono delle architetture rinascimentali mentre la rappresentazione della veste della Vergine con le pieghe geometrizzate, il perizoma di Cristo e il disegno dell’armatura di san Michele Arcangelo sono di ispirazione quattrocentesca. San Michele è rappresentato mentre pesa le anime con la bilancia, calpesta e trafigge il demonio. Il santo martire sulla destra è abbigliato come un guerriero quattrocentesco, regge con la sinistra la palma del martirio e un libro, mentre con la destra sostiene una lampada processionale tipica delle confraternite..
Nell’Assunzione della Vergine sono presenti tanti personaggi in uno spazio ristretto e viene penalizzata l’immagine della Vergine, appare compressa anziché elevata verso il cielo..
Nel corso dei restauri è stata scoperta nell’arco parzialmente tamponato che dava l’accesso al presbiterio una bellissima immagine di San Bernardo di Mentone. Il santo, secondo la classica iconografia, teneva incatenato il demonio. La sua collocazione sulla soglia del presbiterio indicava la volontà di allontanare il demonio dal luogo sacro.

Affreschi 
XVI secolo
Il monumento in dettaglio 
Affreschi della Confraternita di Lemie
Affreschi della Confraternita di Lemie
Affreschi della Confraternita di Lemie
Indirizzo 
Lemie